Alla scoperta della Terra Etrusca Toscana
Vi abbiamo sempre parlato di Etruria, ma dove si trova ? È un’area che corrisponde all’attuale Toscana, all’Umbria occidentale e al Lazio settentrionale con propaggini a sud e a nord. In queste zone viveva l’antico popolo etrusco, i greci li chiamavano i Tirreni perché erano dei bravi marinai e a loro si deve il nome del Mar Tirreno.
Stiamo facendo un lungo sopralluogo nella Terra Etrusca in Toscana
Pur essendo la più nota, la Toscana, bisogna immaginare che un tempo non vi erano confini, esistevano le dodici città stato etrusche che comunicavano tra loro. Ognuna aveva una propria organizzazione indipendente, un proprio sacerdote, chiamato Lucumone, le accomunava però la lingua, la religione.
ETRUSCHI
Gli etruschi erano un popolo elegante, raffinato, legato al culto dei propri antenati e rispettoso della natura, non discriminante, le donne avevano il loro potere, i loro diritti, e partecipavano attivamente alla vita cittadina. Gli etruschi prediligevano fondare le loro città in punti che noi oggi definiamo panoramici: su alture o a picco sul mare, dove potevano quietamente osservare eventuali intrusi, e praticare i riti sacri della loro religione legata alla profonda convinzione che il sorgere del sole, rappresentasse la vita, ed il tramonto, il sonno eterno. D.H. Lawrence degli etruschi diceva vivevano respirando liberamente e piacevolmente, con una certa pienezza di vita.
Avevano una cucina sana, fatta di una giusta alternanza dei prodotti del luogo, a cui inserivano anche pesce e carne. Questa è oggi la Toscana, in particolare la zona della Maremma Grossetana, che stiamo esplorando per voi, al fine di presentare alle prossime fiere del turismo, altri nuovi itinerari e cammini etruschi.
LE NUOVE DESTINAZIONI
Abbiamo visitato Roselle, l’antica città etrusca, poi divenuta romana. Stiamo visitando la zona di Talamone, Magliano in Toscana, Manciano, Sorano, Sovana e Pitigliano, comunemente conosciuta come il triangolo del tufo.
ROSELLE
L’antica città etrusca di Roselle sorgeva su un’altura che consentiva il controllo dell’intera piana di Grosseto, anticamente occupata dal Lago Prile le cui sponde, comunicanti con il mare, erano sfruttate dagli Etruschi come attracco portuale. Visitabile pagando l’entrata al Parco Archeologico, qui il sito web per qualsiasi informazione, visitabile tutto l’anno.
Visitando il sito la prima cosa che colpisce è l’imponente cinta muraria che fu costruita dagli Etruschi fra il VII e il VI secolo a.C. e che si estende per oltre tre chilometri di perimetro, raggiungendo in alcuni punti altezze di cinque metri. Assolutamente da non perdere. Lo storico Tito Livio ricorda che nel 294 a.C. Roselle venne conquistata da Roma ad opera del console Lucio Postumio Megello. All’età imperiale risale la principale monumentalizzazione della città: di quest’epoca sono l’anfiteatro, il complesso forense, la basilica sul lato orientale della piazza e le terme.
Approfondimenti a questo link su Sorano, Sovana e Pitigliano, che tratteremo a breve con una bellissima galleria fotografica.
