Roma Etrusca

Cammini e Itinerari

roma etrusca

Roma etrusca

Le città di Roma, Palestrina, Nemi, Tivoli, hanno origini etrusche, la civiltà pre-romana si svela grazie a nuove scoperte e dibattiti scientifici a cui la nostra DMO partecipa.

Il nostro compito è quello di valorizzare e promuovere la conoscenza e la divulgazione della civiltà degli etruschi, con quanto di bello viene scoperto dai valorosi archeologi ed etruscologi.

RUMA, L’Etrusca

La prima di cui ci siamo occupati è Roma, qui, grazie all’auto delle fonti storico-archeologiche siamo stati in grado di ricostruire un antico itinerario che attraversa il centro di Roma per terminare al magnifico Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma.

Un breve cammino storico, che si inserisce tra vicoli, attraversa ponti e fiumi, sale su colli che hanno dato vita a miti e leggende, e che oggi ci riportano i segni inequivocabili delle nostre antiche origini, etrusche appunto.

Le ragioni delle omissioni storiche

Nel corso degli ultimi decenni, numerosi appassionati e divulgatori (come la scrivente) e studiosi si sono interrogati sulle effettive origini di Roma.

Alcuni miti si sa, sono studiati per nascondere l’importanza della presenza etrusca, scomoda al mito di Roma, nella storia della fondazione della Città Eterna.

La nascita di romulea sul Palatino all’Età dei Sette Re, comprendente la grande opera di infrastrutture svolta dagli ultimi re etruschi, i successivi cambiamenti della Roma repubblicana e imperiale, che hanno voluto celare quella che oggi riconosciamo essere l’inconfondibile ‘Forma Urbis Romae’ fino a forgiare il volto stesso della Città Eterna.

Roma Etrusca è nata attingendo direttamente dalla primigenia matrice toponomastica che la indica con il lemma etrusco Ruma dal luogo dove furono ritrovati Romolo e Remo, “gemelli di Ruma” quindi, e con il lemma Rumon si riconobbe il Tevere.

Fu etrusco non solo il toponimo ma anche il Rito di fondazione della città, nonché il successivo ordinamento urbanistico, sociale e militare voluto da Servio Tullio, l’etrusco Macstarna, e la mutazione dei numi tutelari della città nel pantheon delle divinità.

Maggiori dettagli verranno pubblicati in seguito, per ora i nostri programmi hanno visto terminare la prima fase di studio e stiamo progettando gli interventi di valorizzazione e promozione.

Prossime tappe di studio e valorizzazione

Tivoli, Nemi e Palestrina in collaborazione con le altre DMO territoriali.

La valorizzazione è operata sui media in numerose lingue straniere, tali da far conoscere il patrimonio etrusco nel mondo. Recentemente, abbiamo stretto nuove alleanze con grandi Tour Operator nel mondo e stiamo già inviando i nostri nuovi itinerari, per facilitare l’incremento dei turisti nei siti etruschi, non convenzionali e innovativi, fuori dai circuiti del turismo di massa.

Grazie per l’attenzione,

Francesca Toto esperta divulgatrice per la valorizzazione siti etruschi nel Mondo